Chi è e cosa fa l’Operatore di Stimolazione Cognitiva della persona con Demenza?

demenza

L’allungamento della vita media ed il crescente invecchiamento della popolazione hanno condotto ad un maggior interesse circa le tematiche dell’invecchiamento. Si è potuto constatare come tale fenomeno, sia collegato all’aumento delle malattie neurovegetative, come la demenza.

La Demenza è una sindrome caratterizzata dal decadimento cognitivo. La compromissione delle diverse attività cerebrali superiori (tra cui: memoria, attenzione, linguaggio) caratterizza un peggioramento dello stato di salute a livello cognitivo, comportamentale e psicologico, che va ad impattare negativamente la quotidianità del paziente.

Il trattamento della Demenza prevede sia terapie farmacologiche che non farmacologiche, a seconda della tipologia e della gravità del disturbo.

Soprattutto nell’ultimo ventennio si è assistito ad un incremento del ricorso alle tecniche non farmacologiche oltreché ad uno sviluppo delle stesse.

Nei soggetti affetti da demenza, in particolare quelli con un livello cognitivo di grado lieve o moderato, si predilige un tipo di intervento psicosociale rivolto alla persona. La terapia di ri-orientamento alla realtà (ROT) è la più diffusa terapia cognitiva in grado di produrre buoni risultati, in grado di: rafforzare le informazioni di base del paziente a livello spazio-temporale e della sua storia personale e ridurre la tendenza all’isolamento.

Per migliorare la qualità di vita dell’anziano e di chi gli vive accanto, si è recentemente diffusa la tecnica della Cognitive Stimulation Therapy (CST), che offre un intervento globale capace di stimolare il funzionamento cognitivo e socio-relazionale, rallentando quindi il decorso della malattia.

La Stimolazione cognitiva è un trattamento psicosociale diffuso a livello mondiale, comprovato a livello scientifico che, promuove i principi di cura centrati sull’individuo in quanto persona, piuttosto che sulla malattia.

Chi è l’Operatore di Stimolazione Cognitiva della persona con Demenza?

L’Operatore di Stimolazione Cognitiva della persona con Demenza, è un professionista (Psicologo, Neurologo, Geriatra, Responsabile di servizi di assistenza agli anziani o comunque ogni Operatore coinvolto nell’assistenza a tale patologia) adeguatamente formato sulle tematiche della Demenza, in grado di orientarsi tra le principali tecniche di stimolazione cognitiva e di attuare l’intervento più efficace per il benessere del suo assistito.

Cosa fa? (saper fare, saper essere, saper divenire)

L’Operatore di Stimolazione Cognitiva della persona con Demenza, conosce e sa somministrare le principali batterie di screening del funzionamento cognitivo per la demenza; è in grado di effettuare una valida diagnosi differenziale tra i diversi disturbi; conosce e sa applicare le principali tecniche di stimolazione cognitiva (ROT formale e informale; CST individuale e di gruppo).

Cosa non fa?

L’Operatore di Stimolazione Cognitiva della persona con Demenza attua un intervento di tipo psicosociale ma non farmacologico.

Dove lavora?

Gli ambiti di intervento sono costituiti da Strutture socio-sanitarie pubbliche e private, Associazioni, Centri Diurni, Centri di aggregazione sociale, Centri di ascolto o come Assistenza domiciliare.

Breve intervista ad un Operatore di Stimolazione Cognitiva della persona con Demenza.

“Mi chiamo Antonio e mi occupo di Demenze da diversi anni. Il mio campo professionale è inerente soprattutto alla malattia di Alzheimer. Essa rappresenta una, se non la principale, causa di invalidità nella popolazione anziana. E’ perciò fondamentale incrementare le conoscenze e le competenze di un maggior numero di persone, sia di tipo sanitario che sociale. E’ importante formarsi in modo efficace. E’ importante imparare “come fare” per essere in grado di accogliere, apprezzare e rispettare”.

Vedi anche: Caregiver e demenza: la salute di chi cura