Sono tante le emozioni che spingono un regista a dirigere un film, sentendolo come "suo" e, tra questi, possono anche essercene alcune negative, come per esempio l'ansia.
E' quanto accaduto a Jean-Pierre Améris col suo nuovo lavoro, intitolato Emotivi Anonimiche, in occasione della conferenza di presentazione presso la Casa del Cinema di Villa Borghese (tenutasi lo scorso 16 dicembre), ha lui stesso definito un "lavoro autobiografico".



















