Il Criminologo: Chi è e cosa fa?

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La figura del Criminologo seppure di diffusione abbastanza recente, sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese.

La Criminologia ha come oggetto di studio il crimine, i criminali e le vittime del reato.

Il Criminologo, per svolgere al meglio la sua professione, dovrà avvalersi di salde ed adeguate conoscenze e competenze, volte a poter esplorare e conoscere sia la personalità di colui che ha effettuato un determinato reato, che le cause e le spinte provenienti dall’ambiente sociale in cui il reato si è consumato.

Il Criminologo può operare quindi in diversi ambiti e contesti, relativi sia alla Magistratura, che alla Difesa o alla Parte Civile.

Chi è il Criminologo?

Il Criminologo è colui che fa della criminologia la sua professione.

Per svolgere questa professione di Criminologo contano molto le attitudini, le esperienze e gli studi compiuti.

La lauree più consone all’esercizio della professione sono principalmente quelle in Psicologia, Medicina, Giurisprudenza e Sociologia, ma sono ritenute adeguate anche quelle in Scienze della Formazione e nelle classi delle lauree umanistiche; a cui dovrà seguire un corso post-universitario, master o corso di formazione per approfondire lo studio delle scienze forensi.

Seppur relativamente recente, quindi quella del criminologo è quindi una figura altamente professionale.

Cosa fa? (saper fare, saper essere, saper divenire)

Il Criminologo opera prevalentemente nell’ambito della ricerca scientifica ed in quello forense-giudiziario. Egli formula le diagnosi per ricostruire i fattori e le condizioni che hanno portato all’attuazione di un crimine, valuta la pericolosità sociale di chi ha commesso un reato o potrebbe compierlo, definisce gli interventi di rieducazione e di assistenza psicologica per permettere al delinquente posto in regime carcerario di reinserirsi nel tessuto sociale. Il Criminologo può occuparsi altresì di ricerca scientifica, di sicurezza (ricoprendo il ruolo di security manager), o di fornire consulenze alla polizia, al questore o al singolo poliziotto e di coordinare delle équipe per la difesa o per l’accusa nei singoli casi.

Oltre alle adeguate competenze, è importante che egli possegga alcune caratteristiche personali, quali spiccato intuito, curiosità e grande capacità di osservazione.

Cosa non fa?

Per gli studi conseguiti, le conoscenze tecniche e le competenze maturate, un Criminologo si distingue da un Investigatore o da un Commissario.

Dove lavora?

Il criminologo opera prevalentemente in ambito psichiatrico-forense come consulente tecnico di parte (CTP), consulente tecnico d’ufficio (CTU), presso gli enti locali, come consulente per la gestione della sicurezza urbana, presso il Tribunale dei minori, come giudice onorario, nelle istituzioni carcerarie, come parte della squadra che si occupa dell’osservazione e del trattamento dei detenuti, come collaboratore delle Forze dell’Ordine e nell’ambito di progetti finalizzati alla prevenzione della criminalità, al supporto alle vittime di violenza, alla sicurezza del cittadino.

Breve intervista ad una Criminologo

“Il mio nome è Ilenia. Fin da bambina sono sempre stata affascinata dal mondo del crimine e dalle personalità criminali. Sono sempre stata una grande lettrice di gialli, un’appassionata di serie tv in cui venivano commessi reati e un’amante di tutto ciò che avesse a che fare con la ricerca della verità. Così, dopo la Laurea in Psicologia, nonostante tutti mi sconsigliassero di proseguire su quella strada, ho deciso di provare con determinazione ad inseguire il mio grande sogno e così, ho conseguito il Master in Criminologia. Oggi sono una Psicologa libera professionista e ho iniziato a muovere i primi passi come Consulente Tecnico presso gli Uffici Giudiziari della mia provincia. A chi come me ama la Criminologia dico sempre che bisogna amare profondamente lo studio di queste materie e mai perdere la determinazione”.

Vedi anche: Psicologia giuridica: la consulenza tecnica psicologica