Come lavorare con i DSA

lavorare con i DSA

Il professionista che intende lavorare con i DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), necessita di una valida formazione teorico e pratica sui DSA e di specifiche competenze, necessarie per operare in tale settore.

Per lavorare con i DSA è importante:

  • Formazione adeguata
  • Conoscenze aggiornate
  • Competenze specifiche
  • Curiosità
  • Empatia

Oggi in Italia si calcolano oltre 180mila casi di alunni con DSA certificati, secondo quanto riportano le recenti statistiche del Miur.

Mediante l’approvazione di recenti normative, si sono fatti notevoli progressi relativi alle tematiche dei DSA che hanno condotto ad una maggiore sensibilizzazione e chiarezza sull’argomento.

Con la Legge n.170 del 2010, lo Stato Italiano riconosce le difficoltà degli alunni con DSA e stabilisce il loro diritto a usufruire di strumenti dispensativi e compensativi in tutti i cicli di istruzione. Un decreto successivo, inoltre, evidenzia l’importanza del ruolo di una equipe multidisciplinare per formulare la diagnosi ed effettuare la consulenza nell’ambito dei DSA.

Fino a qualche anno fa, chi voleva lavorare nei Disturbi dell’Apprendimento, tendeva a specializzarsi in “diagnosi e riabilitazione”. Ma ciò, oggi, non è sufficiente per trovare occupazione poiché:

  • Solo le diagnosi dei Servizi Pubblici diventano in automatico diagnosi certificate. Le norme che garantiscono le diagnosi effettuate da privati seppure convenzionati sono gestiti in modi differenti a seconda della regione di riferimento. La diagnosi è un servizio che difficilmente consentirà a un privato di lavorare con continuità, anche se è molto competente;
  • Un discorso analogo è relativo alla riabilitazione, che non sempre garantisce di lavorare con continuità in ambito privato.

Il professionista che intende lavorare con i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, nonostante l’impegno, spesso si trova ad intraprendere una ricerca del lavoro alquanto frustrante, caratterizzata da:

  • Invio di curriculum, privi di risposta;
  • Progetti proposte alle scuole o ai centri clinici, non retribuiti;
  • Frequentazione di Corsi e Master per imparare ad intervenire nei DSA, che tuttavia non insegnano come lavorare in modo efficiente nel settore.

Oggi, quindi per lavorare nei Disturbi dell’Apprendimento, è necessario:

  • Uscire dall’ottica classica di offrire solo “diagnosi e riabilitazione”;
  • Fare un’analisi accurata dello scenario professionale, con i suoi limiti e le sue opportunità;
  • Farsi conoscere dalle famiglie, dalle scuole e dai centri specialistici;
  • Essere in grado di individuare nuovi bisogni, per offrire nuovi servizi.