Guardare la tv e insieme controllare la posta sul telefono o giocare al pc: si parla di multitasking, la tendenza delle persone a fare più cose contemporaneamente. Uno studio segnala che il "multitasking digitale" è legato ad ansia e depressione: non è chiaro però quale tra i due aspetti sia la causa e quale l'effetto.
Nonostante tutto, sembra che con l'avanzare dell'età il nostro cervello faccia fatica ad adattarsi al multitasking. In particolare, sembra che con gli anni gli impegni cerebrali richiedono un maggiore dispendio di ossigeno ed energie nella corteccia prefrontale, area deputata alla memoria, alle decisioni e all'emozione e un aumento del flusso sanguigno nella corteccia frontale.
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E' come se negli anziani il cervello facesse fatica a concentrarsi su più compiti contemporaneamente e ne preferisse uno, solitamente quello mentale a discapito di quello fisico. I giovani, invece, riescono a mantenere la stessa attenzione su tutto.
Bisogna capire quindi se oltre al rischio di depressione e ansia, il multitasking dia almeno il privilegio di tenere in allenamento il cervello e di mantenerlo giovane più a lungo!
Redazione Igea C.P.S.





A quanto pare coloro che hanno il gene con la sigla rs4950 sono predisposti, o quantomeno aiutati, nel raggiungimento di posizioni di leadership. 