Test di Rorschach: sbocchi professionali

test di Rorschach

La competenza psicodiagnostica è considerata una delle prime risorse spendibili dai giovani professionisti psicologi. Nell’ ampio panorama dei test, uno dei più richiesti ed utilizzati è il Test di Rorschach. Ideato dallo psichiatra svizzero Hermann Rorschach nel 1921, consente di osservare i meccanismi psichici molto più in profondità di altri strumenti, indagando tanto la struttura di personalità, quanto gli aspetti più situazionali e di eventuale turbamento. Una conoscenza accurata della materia Rorschach consente di operare professionalmente in una molteplicità di contesti: clinico, peritale, evolutivo, giuridico-forense, medico-legale, organizzativo, ecclesiastico, ricerca, orientamento. Il presente articolo nasce proprio con l’ intento di aggiornare il professionista rispetto ai più recenti sviluppi applicativi di questo strumento.

Ambito Clinico

Il test trova ampia applicazione nella clinica sia psicologica che psichiatrica. Lo strumento
consente di delineare un profilo di personalità dettagliato e completo verificando e descrivendo
le aree di conflitto, le capacità reattive, i fattori di inibizione, la stabilità emotiva, l’adattamento
sociale e il controllo affettivo. In base alle informazioni fornite dal Test di Rorschach è possibile, quindi, fare delle diagnosi differenziali fra disturbi nevrotici, disturbi della personalità, quadri psicotici o
di compromissione organica, ed ovviamente redigere una prognosi generale e terapeutica.

Ambito Aziendale

Il Test di Rorschach è uno strumento che permette di selezionare posizioni di medio-alto profilo, combinando al meglio le esigenze imprenditoriali con le doti attitudinali. Lo psicologo del lavoro, applicando il reattivo, potrà effettuare una valutazione delle abilità cognitive e relazionali del candidato, rilevando il grado di affidabilità, la capacità di imparare e di operare meglio in contesti stabili o invece molto fluttuanti, la capacità di assunzione di responsabilità e di leadership, la possibilità di offrire soluzioni creative o piuttosto sistematiche e precise, le abilità relazionali e di gestione dello stress. Nei contesti selettivi e dell’orientamento è possibile effettuare una somministrazione collettiva del Rorschach su gruppi composti fino a cinquanta persone, avvalendosi di diapositive. La tecnica di Raccolta, Inchiesta e Siglatura è stata di recente messa a punto dall‘Istituto Scuola Romana Rorschach grazie ad una lunga ricerca condotta in collaborazione con lo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano.

Ambito Evolutivo

Nell’ ambito della Psicologia evolutiva, il test di Rorschach è diventanto uno strumento quasi indispensabile, non soltanto in materia di orientamento professionale ma soprattutto nella valutazione preventiva dello sviluppo armonico della personalità e nell’ indagine sulla natura dei conflitti che innescano difficoltà educative, dell’apprendimento, del comportamento. Si può somministrare dai 5 anni circa, nei bambini pero’ ci sono alcuni limiti: il bambino si ancora maggiormente alla realtà percettiva rispetto a quella concettuale, ha minore capacità di sintesi rispetto all’adulto e più contenuti fantastici.

Ambito Giuridico-Forense

Il Test è spesso utilizzato, unitamente ad altri reattivi, durante i procedimenti giudiziari e, in Italia, nelle Consulenze Tecniche d’Ufficio e di parte relative all’affidamento di minori figli di genitori in via di separazione o di divorzio. Il Rorschach risulta molto importante soprattutto perché offre scarsa possibilità al periziando di orientare le sue risposte in modo da mostrare un’immagine di sé diversa da quella reale per ottenerne vantaggio. Il Rorschach è molto richiesto e utilizzato anche nel campo civile, in relazione all’affidamento dei minori e quindi alla valutazione delle capacità genitoriali. Nel caso di richieste di adozione o quando è necessario stabilire “il clima psicologico” di un nucleo famigliare risulta molto utile l’applicazione del Rorschach Sistemico, modello diagnostico, elaborato dalla Scuola Romana Rorschach, che consente di stilare una vera e propria “Psicodiagnosi familiare“, seguendo come riferimento teorico il modello sistemico-relazionale. Prevede inizialmente la somministrazione individuale del test a ciascun membro della coppia o della famiglia, successivamente si ripete la prova con l’intero gruppo chiedendo di “accordarsi” su una o più interpretazioni.

Ambito Civile e Medico-Legale

Lo strumento è spesso utilizzato per la valutazione del danno esistenziale, del mobbing, del cambio di sesso, del risarcimento danno etc. In campo penale, questo strumento risulta utile nella valutazione della capacità di intendere e di volere, nella valutazione dell’attendibilità alla testimonianza, nell’accertare la compatibilità con il regime carcerario etc.

Ambito Ecclesiastico

Nel contesto ecclesiastico lo strumento è risultato utile per la valutazione delle scelte vocazionali.

Ambito della Ricerca

Per quanto riguarda la ricerca scientifica, il Test di Rorschach trova applicazione nelle indagini di tipo sociologico, rilevando l’influenza delle pressioni ambientali nell’ evoluzione del carattere. Nell’indagine clinicosperimentale, il Test è utilizzato, invece, per evidenziare una tipologia psichica in soggetti affetti dallo stesso disturbo; e ancora, nella ricerca clinica, il Test è impiegato come strumento di verifica di teorie in corso di definizione. Nella ricerca farmacologia, è utile per indagare gli effetti dovuti all’assunzione di psicofarmaci o droghe sulla personalità.

 

Si evince, quindi, che il Rorschach, essendo tra i Test più richiesti ed applicati in molteplici ambiti, offre diverse possibilità di impiego. Concludo sottolineando l’importanza di un utilizzo accurato e competente dello strumento, di una formazione approfondita, in primo luogo clinica, e poi della materia Rorschach, e di un approccio professionale: il metodo va usato con grande prudenza, con grande serietà e discrezione, ogni ricercatore deve evitare di somministrare il Rorschach senza una precisa indicazione di studio. In ogni interpretazione è impegnata l’intera personalità del soggetto, con le sue qualità e le sue debolezze, i suoi complessi e le sue compensazioni, le sue aspirazioni ed i suoi insuccessi, i suoi motivi segreti e le sue realizzazioni [Loosli-Usteri (41)]. Come scriveva il Prof. Carlo Rizzo, fondatore della Scuola Romana Rorschach: “conviene sempre avvisare il soggetto che questi, consentendogli di esplorare la sua personalità, farà probabilmente trapelare qualche suo sogno segreto, qualche suo fastidioso complesso, qualche sua riprovevole tendenza.”

A cura della dott.ssa Alessandra Cafeo