Il Progettista degli interventi sociali: Chi è e cosa fa?

progettazione

Il lavoro del progettista degli interventi sociali, è oggi molto richiesto e valorizzato. Tale mansione, va ad inserirsi nell’ambito della programmazione delle politiche sociali. La progettazione sociale, ha come obiettivo la promozione del benessere, della salute, della qualità di vita della collettività che ne è destinataria. Nel lavoro sociale la progettazione si associa alla ricerca, alla mediazione, al dialogo, all’innovazione. Attraverso la realizzazione di progetti sociali, è possibile quindi rispondere a bisogni, promuovere servizi e favorire il processo di cambiamento.

Chi è il Progettista degli interventi sociali?

Il Progettista degli interventi sociali è un nuovo ruolo professionale, che si occupa di ideare, pianificare, gestire, monitorare progetti di intervento sociale e/o socio-sanitario, di natura pubblica o privata, in risposta a bandi, avvisi, pubblicazioni e altro. È importante che egli possegga abilità comunicative, promozionali , organizzative, da approfondire e sviluppare mediante la frequentazione di Corsi di formazione, diretti altresì agli aspetti teorici, pratici e metodologici necessari alla stesura e valutazione di un progetto sociale.

Cosa fa? (saper fare, saper essere, saper divenire)

Il Progettista sociale, conosce le metodologie più efficaci di lavoro in ambito progettuale, possiede gli strumenti conoscitivi per scrivere un progetto, sa valutare il processo progettuale, è in grado di orientarsi tra le varie fonti di finanziamento possibili, sa accedervi e compilare i formulari associati ai diversi bandi di finanziamento.

Egli ha un ruolo attivo nella promozione della partecipazione dei soggetti coinvolti, nella mobilitazione e valorizzazione delle risorse.

Cosa non fa?

Il progettista sociale sa che la progettazione non è soltanto un metodo per ripartire risorse, ma è anche uno strumento potente di promozione sociale e di interazione, volte a favorire  l’empowerment.

Dove lavora?

Il Progettista sociale, può lavorare sia come autonomo che dipendente, come consulente, collaboratore o volontario di una organizzazione o associazione, in servizi pubblici, privati e del privato sociale nell’area sociale, psicologica, socio-sanitaria, educativa, culturale, scolastica, socio-sanitario, educativa, di prevenzione del disagio e promozione del benessere.

Breve intervista ad un Progettista degli interventi sociali.

“Il mio nome è Rocco e lavoro nella progettazione sociale presso un’Associzione. Direi che oggi fare il progettista sociale è molto diverso da qualche anno fa, quando ho iniziato io; in passato infatti il concetto di “sociale” era automaticamente associato al concetto del “volontariato”.

Oggi invece non è più solo questione di predisposizione personale volto al servizio degli altri, si lavora per il benessere delle persone ma ovviamente per me e tanti miei colleghi è un lavoro a tutti gli effetti. Oggi lo si deve fare non solo per bandi, avvisi pubblici, ma soprattutto, in risposta ai bisogni, sempre crescenti della società.

Il mio consiglio è di fare attenzione all’obiettivo. Dico sempre che un buon progetto non deve avere un bell’obiettivo, ma deve avere un obiettivo raggiungibile, perché un progetto non è un’utopia. E per sapere lavorare bene, bisogna formarsi bene”.