L’architettura come maestra di sostenibilità

A cura di: Flavia Fazio

1. SOSTENIBILITÀ IN ARCHITETTURA

L’architettura sostenibile è un approccio progettuale che mira a creare edifici e luoghi urbani che siano ecologicamente responsabili, socialmente equi ed economicamente sostenibili. Questo tipo di progettazione architettonica, volta alla sostenibilità, tiene conto di diversi fattori, tra cui l’efficienza energetica, l’uso di materiali eco-compatibili, la riduzione degli sprechi, il benessere degli occupanti e l’impatto sociale e culturale delle costruzioni (Conato, 2016).

I principi fondamentali dell’architettura sostenibile sono:

  • Efficienza energetica: gli edifici sostenibili sono progettati per ridurre al minimo il consumo di energia, utilizzando tecnologie come l’isolamento termico, le finestre ad alte prestazioni energetiche, i sistemi di riscaldamento e raffreddamento passivi e l’integrazione di fonti di energia rinnovabile (Grosso, 1997).
  • Utilizzo di materiali eco-compatibili: si preferiscono materiali da costruzione a basso impatto ambientale, come legno certificato proveniente da foreste gestite in modo sostenibile, materiali riciclati o riciclabili, e materiali naturali come argilla, paglia o canapa.
  • Gestione sostenibile dell’acqua: nella progettazione gli edifici sostenibili hanno sistemi di raccolta delle acque piovane, sistemi di irrigazione a basso consumo idrico e tecnologie per il riutilizzo delle acque reflue.
  • Qualità degli ambienti interni: si tiene conto con particolare attenzione al comfort degli abitanti attraverso la progettazione di spazi ben illuminati, ben ventilati e con una buona qualità dell’aria interna, utilizzando materiali non tossici e favorendo la comunicazione tra architettura e natura.
  • Riduzione degli sprechi e della produzione di rifiuti: nella progettazione sostenibile si cerca di minimizzare gli sprechi durante la fase di costruzione e di ridurre la produzione di rifiuti attraverso la progettazione di edifici durevoli e la promozione del riciclo e del riutilizzo dei materiali.
  • Impatto sociale e culturale: Le architetture sostenibili tengono conto delle esigenze e delle tradizioni locali, promuovendo la partecipazione della comunità nel processo progettuale e contribuendo al miglioramento della qualità della vita nelle aree urbane e rurali.

L’architettura sostenibile inizia a prendere piede soprattutto durante gli anni ’70 e ’80 cresce la consapevolezza di una crisi ambientale ed energetica derivante dalla crisi petrolifera questo ha portato alla ricerca di approcci più sostenibili e rispettosi dell’ambiente come una ricerca nella progettazione degli edifici per l’efficienza energetica, l’uso di materiali naturali e il design bioclimatico (Lechner e Andrasik, 2021).

2. FRANK LLOYD WRIGHT E HASSAN FATHY: PROMOTORI DELLA SOSTENIBILITÀ

In questo articolo parleremo di due importanti architetti che hanno influenzato in modo significativo l’evoluzione dell’architettura attraverso la loro ricerca e idee: Frank Lloyd Wright e Hassan Fathy.

2.1 Frank Lloyd Wright

Frank Lloyd Wright era noto per il suo approccio organico all’architettura, cercando di armonizzare gli edifici con il loro ambiente naturale. Egli fu uno dei più celebri architetti del XX secolo e ha avuto un’influenza significativa sull’architettura sostenibile nonostante non abbia utilizzato esplicitamente questo termine. Le sue idee e i suoi principi di progettazione hanno anticipato molte delle pratiche fondamentali dell’architettura sostenibile moderna.

Elementi chiave del suo lavoro sono:

  • Il rispetto per l’ambiente: era noto per la ricerca di integrare le sue costruzioni nell’ambiente circostante, piuttosto che imporsi su di esso.
  • Design bioclimatico: Wright ha sviluppato tecniche che sfruttavano al massimo le risorse naturali come la luce solare e la ventilazione per ridurre la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili. Le sue case spesso incorporavano elementi come ampie finestre orientate per massimizzare l’illuminazione naturale e tetti a sbalzo per proteggere dall’eccessiva esposizione al sole.
  • Utilizzo di materiali locali e sostenibili: nella progettazione preferiva utilizzare materiali locali e naturali nelle sue costruzioni, come legno e pietra, questo riduceva l’impatto ambientale associato al trasporto e alla lavorazione dei materiali.
  • La durabilità e longevità delle sue opere architettoniche: infatti, le opere di Wright erano spesso caratterizzate da una forte attenzione alla durabilità. Ha progettato molti dei suoi edifici con l’intento che durassero nel tempo, riducendo così la necessità di demolizione e ricostruzione frequente.

La sua visione di un’architettura integrata con la natura e rispettosa dell’ambiente continua ad ispirare architetti e progettisti di tutto il mondo.

La casa sulla cascata in Pennsylvania locata negli Stati Uniti è probabilmente una delle opere più famose di Wright. L’opera è stata costruita nel 1935 sopra una cascata nel sud-ovest della Pennsylvania. La casa è integrata con il paesaggio circostante in modo armonioso, con ampie finestre che si affacciano sulla natura circostante e terrazze che sembrano fondersi con le rocce e il flusso d’acqua.

2.2 Hassan Fathy

Hassan Fathy fu un architetto egiziano del XX secolo ed è stato un pioniere nell’uso di tecniche costruttive tradizionali e materiali locali per progettare edifici che rispettassero l’ambiente e le tradizioni culturali. Le sue idee e le sue opere hanno avuto un impatto significativo sulla pratica dell’architettura sostenibile, in particolare nei contesti rurali e nei paesi in via di sviluppo.

Gli elementi importanti del suo lavoro sono:

  • Il rispetto per le tradizioni locali: ha studiato e applicato le tecniche di costruzione tradizionali e i materiali locali, cercando di integrarli con le esigenze moderne.
  • L’uso di materiali naturali: una caratteristica distintiva del lavoro di Fathy è l’uso di materiali locali e naturali, come il fango, il bambù e la pietra. Questi materiali sono stati scelti per la loro disponibilità locale, la loro durabilità e il loro basso impatto ambientale.
  • Le tecniche di costruzione a basso costo: egli ha sviluppato tecniche innovative per la costruzione di edifici a basso costo utilizzando materiali locali e manodopera locale. Questo approccio ha reso le sue opere più accessibili alle comunità rurali e ha contribuito a migliorare le loro condizioni di vita.
  • La progettazione di un design bioclimatico: nella progettazione tiene conto delle condizioni climatiche locali e sfrutta al massimo le risorse naturali disponibili. Ha incorporato elementi come i cortili interni, le cupole di ventilazione e i tetti a volta per favorire il raffreddamento naturale e la ventilazione degli edifici.
  • La sostenibilità sociale ed economica nelle sue opere: ha posto un’enfasi particolare sulla sostenibilità sociale ed economica dei suoi progetti. Ha lavorato a stretto contatto con le comunità locali, coinvolgendole attivamente nel processo di progettazione e costruzione degli edifici e garantendo che le soluzioni proposte fossero adatte alle loro esigenze e risorse disponibili.

Un esempio significativo delle opere di Hassan Fathy è rappresentato dal villaggio di New Gourna, vicino a Luxor in Egitto.

Il villaggio di New Gourna è uno dei progetti più famosi e significativi e rappresenta un esempio di architettura sostenibile applicata a un contesto rurale. New Gourna fu progettato e costruito negli anni ’40 e ’50 per fornire una nuova casa agli abitanti del vicino villaggio di Gourna, il cui sito archeologico era minacciato dal turismo e dalle attività agricole.

Nel progetto sono stati utilizzati materiali naturali e locali come il fango, il legno e la pietra, per la costruzione delle abitazioni. Questi materiali erano facilmente reperibili nella zona e avevano un basso impatto ambientale rispetto ai materiali moderni. Vennero utilizzate tecniche di costruzione tradizionali come l’uso del fango compresso per le pareti e i tetti a volta, che fornivano un’ottima isolamento termico e acustico. Queste tecniche non solo riducevano i costi di costruzione, ma permettevano anche di creare edifici adattati al clima locale.

Le case sono state progettate con un’attenzione particolare alla ventilazione naturale e al raffreddamento passivo. Infatti, i cortili interni e le aperture strategiche permettevano il passaggio dell’aria fresca e favorivano il ricircolo dell’aria all’interno degli edifici, riducendo la necessità di sistemi di raffreddamento artificiali.

Infine, nella costruzione del progetto architettonico, Fathy, coinvolse attivamente gli abitanti locali nel processo di progettazione e costruzione del villaggio, consentendo loro di partecipare attivamente alla creazione del loro nuovo ambiente abitativo. Questo approccio ha contribuito a garantire che le soluzioni proposte fossero adatte alle esigenze e alle tradizioni della comunità.

3. SOSTENIBILITÀ CONTEMPORANEA: RICHARD ROGERS E RENZO PIANO

Due importanti architetti contemporanei che si distinguono per il loro impegno nell’architettura sostenibile: Richard Rogers e Renzo Piano.

3.1 Richard Rogers

Richard Rogers è un architetto britannico vincitore del Premio Pritzker famoso per il suo impegno per l’architettura sostenibile e per il suo lavoro nel promuovere la rigenerazione urbana. Ha progettato edifici iconici come il Lloyd’s Building a Londra e il Centre Pompidou a Parigi.

Elementi importanti della sua progettazione architettonica sostenibile sono:

  • Efficienza energetica: molti dei progetti di Rogers sono caratterizzati dall’uso di tecnologie innovative per il controllo del clima e l’illuminazione naturale per ridurre il consumo di energia e migliorare il comfort degli occupanti.
  • L’uso di materiali sostenibili: utilizza materiali eco-compatibili e a basso impatto ambientale nei suoi progetti, come l’acciaio riciclato e i materiali locali. Questo contribuisce a ridurre l’impatto ambientale della costruzione e promuove l’adozione di pratiche costruttive più sostenibili.
  • Design flessibile e adattabile: che consente agli edifici di essere riutilizzati e adattati nel tempo. Questo approccio contribuisce alla sostenibilità a lungo termine, consentendo agli edifici di adattarsi ai cambiamenti nelle esigenze degli utenti e nel contesto urbano.
  • Studio dell’orientamento: i suoi progetti rispondono alle caratteristiche climatiche e ambientali del luogo in cui sono situati. Attraverso lo studio del luogo prima del progetto permette di massimizzare l’illuminazione naturale e sfruttare le risorse naturali disponibili.

Lloyd’s Building a Londra è stato progettato nel 1986 ed è un edificio famoso per la sua architettura innovativa e distintiva. La sua struttura modulare e flessibile consente una facile adattabilità degli spazi interni e delle funzioni dell’edificio nel corso del tempo. Questo contribuisce a una sostenibilità a lungo termine, consentendo agli spazi di essere riutilizzati e adattati per soddisfare le esigenze in evoluzione degli occupanti. L’edificio è stato progettato per massimizzare l’uso della luce naturale e per favorire una ventilazione naturale. Le facciate dell’edificio sono progettate per fornire ombreggiatura e ridurre l’accumulo di calore, e le finestre possono essere aperte per favorire la ventilazione naturale, riducendo così la dipendenza dall’illuminazione artificiale e dall’aria condizionata. Inoltre, nel corso degli anni sono state apportate diverse modifiche per migliorare la sua efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale complessivo. Questo impegno per la riqualificazione e la manutenzione continua contribuisce alla sostenibilità a lungo termine dell’edificio.

3.2 Renzo Piano

Renzo Piano è un celebre architetto italiano famoso per il suo design innovativo e sostenibile.

Elementi importanti del suo stile di progettazione sostenibile sono:

  • Una progettazione mirata a un’efficienza energetica: le sue opere spesso incorporano soluzioni innovative per ridurre il consumo di energia, come l’uso di vetri a bassa emissività per migliorare l’isolamento termico e sistemi di raffreddamento e riscaldamento ad alta efficienza energetica.
  • L’uso di energie rinnovabili: molti dei progetti integrano tecnologie di energia rinnovabile, come pannelli solari e geotermia, per ridurre l’impatto ambientale dell’edificio e ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche non rinnovabili.
  • Uso di un design bioclimatico: le sue opere spesso incorporano elementi di design bioclimatico, come l’orientamento ottimale degli edifici per massimizzare l’illuminazione naturale e la ventilazione naturale.
  • Uso di materiali eco-compatibili: come legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e materiali riciclati. Questo contribuisce a ridurre l’impatto ambientale della costruzione e promuove l’adozione di pratiche costruttive più sostenibili.

Un esempio delle opere di Renzo Piano che riflette i principi dell’architettura sostenibile è rappresentato dal California Academy of Sciences a San Francisco. Situato nel Golden Gate Park di San Francisco, è un’opera progettata da Renzo Piano Building Workshop in collaborazione con lo studio di architettura Stantec Architecture. Aperto nel 2008, l’edificio è stato progettato per raggiungere elevati standard di sostenibilità e rispondere alle esigenze ambientali della sua ubicazione.

Elementi architettonici sostenibili sono:

  • Progettazione del tetto verde: si estende su una superficie di oltre 1,2 ettari e ospita una varietà di piante native che contribuiscono a isolare l’edificio, ridurre il runoff delle acque piovane e fornire habitat per la fauna locale.
  • Efficienza energetica: infatti ha un sistema di raffreddamento notturno passivo che sfrutta la freschezza dell’aria esterna per raffreddare gli interni durante le ore notturne. Inoltre, il design dell’involucro dell’edificio e l’uso di vetrate ad alta performance riducono la perdita di calore e massimizzano l’illuminazione naturale.
  • Uso di fonti energetiche rinnovabili: dispone di un sistema fotovoltaico sul tetto che genera energia solare per una parte del fabbisogno energetico dell’edificio. Questo aiuta a ridurre l’impatto ambientale dell’edificio e a promuovere l’adozione di energie rinnovabili.
  • Uso di materiali sostenibili: infatti sono stati utilizzati materiali eco-compatibili e a basso impatto ambientale, tra cui legno certificato FSC proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e materiali riciclati. Inoltre, sono stati implementati sistemi di gestione dei rifiuti per ridurre al minimo gli scarti di costruzione e promuovere il riciclo.
  • Risparmio idrico: l’opera è dotata di sistemi avanzati di gestione delle acque piovane e di riciclo delle acque grigie, che riducono il consumo di acqua potabile e contribuiscono alla conservazione delle risorse idriche. Con il suo design innovativo e le sue caratteristiche sostenibili, l’edificio si distingue come un modello di eccellenza nella progettazione sostenibile.

CONCLUSIONI

L’architettura sostenibile che è un importante strumento per migliorare le condizioni ambientali del nostro pianeta. Costruire luoghi, edifici, arredamenti in modo sostenibile ci offre la possibilità di fare passi verso un cambiamento positivo e aiutare il nostro pianeta. L’importanza di conoscere la sostenibilità in architettura ci offre una scelta che possiamo e dobbiamo prendere in modo consapevole per migliorare le nostre città e la convivenza tra l’uomo e il pianeta.

BIBLIOGRAFIA & SITOGRAFIA

  1. F. Conato, V. Frighi, Franco Angeli (2016).’’ Metodi della progettazione ambientale- Approccio integrato multiscala per la verifica prestazionale del progetto di architettura’’.
  2. M. Grosso, Maggioli, Rimini (1997).’’ Il raffrescamento passivo degli edifici’’.
  3. N. M. Lechner, P. Andrasik, Jhon Wiley & Sons Inc, (2021), Heating, Cooling, Lighting: Sustainable Design Methods for Architects: Sustainable Design Strategies Towards Net Zero Architecture Wiley (V edizione ampliata).
  4. H. Fathy, The University of Chicago, (1973), Architecture for the poor: an experiment in rural Egypt.
  • https://www.lifegate.it/architettura-sostenibile
  • https://archeyes.com/the-lloyds-building-richard-rogers-vision-for-architecture/