Come diventare Dirigente Scolastico: requisiti e titoli

dirigente scolastico

Con l’evoluzione del mondo della scuola e le riforme del sistema scolastico nazionale, nel corso degli anni anche la figura del dirigente scolastico è cambiata profondamente, acquisendo mano a mano sempre più competenze e responsabilità.

Chi è il Dirigente Scolastico

Il dirigente scolastico è la figura che, all’interno dell’istituto scolastico, ricopre un ruolo di direzione, coordinamento e gestione. È a capo del Collegio dei docenti e del Consiglio di istituto e, in qualità di responsabile legale dell’istituto, ha il compito di assicurare il rispetto delle norme vigenti.

Il dirigente scolastico si occupa di organizzare, allocare e valorizzare le risorse finanziarie, strumentali e umane di cui è responsabile: sceglie come utilizzare e investire i fondi a disposizione, si assicura che materiali, dispositivi tecnologici e strutture siano in buone condizioni, garantisce ai docenti l’esercizio della libertà di insegnamento (nel rispetto dei piani didattici indicati e promossi dal MIUR). 

Organizza l’attività scolastica in modo da garantire un servizio di istruzione di alta qualità e si occupa di verificare e promuovere il benessere degli alunni, tutelando il loro diritto all’apprendimento. Inoltre, si occupa dell’organizzazione del piano di offerta formativa (POF), anche stringendo rapporti di collaborazione con enti esterni (istituzioni, aziende, associazioni culturali ecc), ad esempio per la gestione delle esperienze di alternanza scuola lavoro.

Il dirigente scolastico ha anche il compito di valutare l’operato del personale docente (in particolare, rispetto alla tutela dei diritti degli studenti) e stabilire eventuali sanzioni in caso di inadempienze.

Come diventare Dirigente Scolastico

Per diventare dirigente scolastico è necessario essere in possesso di alcuni requisiti e superare il Concorso (anche chiamato “corso-concorso”) bandito dal MIUR. 

I requisiti richiesti per l’accesso al concorso sono:

  • L’assunzione con contratto a tempo indeterminato come personale docente o educativo in un’istituzione scolastica o educativa;
  • La conferma in ruolo (secondo quanto previsto dalla normativa vigente);
  • Il possesso del titolo di studio:
    • diploma di laurea magistrale, specialistica o di laurea conseguita in base al previgente ordinamento,
    • diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure
    • diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore.
  • Un’anzianità di servizio di almeno cinque anni svolto nelle istituzioni scolastiche ed educative del sistema nazionale di istruzione.

Il corso-concorso per Dirigenti Scolastici è un concorso per titoli ed esami e prende questo nome in quanto, oltre alle prove concorsuali, prevede un periodo di formazione e tirocinio.

Nel dettaglio, gli esami previsti dal concorso consistono in:

  • Un’eventuale prova preselettiva composta da 50 domande a risposta multipla (qualora il numero dei candidati superasse di 3 volte il numero dei posti disponibili a livello nazionale);
  • Una prova scritta composta da 5 domande a risposta aperta, di cui una finalizzata a verificare le competenze linguistiche del candidato rispetto a una lingua straniera di sua scelta (tra inglese, tedesco, francese e spagnolo);
  • Un colloquio di verifica della prova scritta e di accertamento delle conoscenze informatiche e linguistiche del candidato.

Se il candidato supera le prove concorsuali, accede ad un corso di formazione di quattro mesi, seguito da un tirocinio di uguale durata. Al termine del periodo di formazione, il candidato è chiamato a svolgere un colloquio finale che, se superato, dà diritto all’inserimento in graduatoria.

Concorso Dirigente Scolastico: titoli valutabili

Ai fini del punteggio in graduatoria per il corso-concorso per dirigenti scolastici, è possibile ottenere fino a un massimo di 30 punti per titoli culturali, di servizio e professionali.

In particolare, per quanto riguarda i titoli culturali, le esperienze valutabili sono le seguenti:

  • Per ciascun altro titolo di laurea, magistrale specialistica e del vecchio ordinamento, in aggiunta a quello scelto con l’istanza di partecipazione quale titolo di ammissione, sono riconosciuti 2 punti;
  • Per ogni dottorato di ricerca, sono riconosciuti 3 punti;
  • Per ogni master di primo o secondo livello di durata annuale su materie inerenti il profilo professionale del dirigente scolastico, sono riconosciuti 3 punti (sino a un massimo di 2 master);
  • Per ogni master di primo o secondo livello di durata annuale su materie inerenti il profilo professionale del dirigente pubblico o in scienze dell’educazione, sono riconosciuti 1,5 punti;
  • Per ogni altro master di primo o secondo livello di durata annuale, sono riconosciuti 0,5 punti;
  • Per il titolo di perfezionamento all’insegnamento in CLIL, sono riconosciuti:
    • 1,5 punti se in possesso di certificazione linguistica C1,
    • 2 punti se in possesso di certificazione linguistica C2.

I nostri corsi

Grazie alla collaborazione avviata con l’Università Telematica eCampus, abbiamo inserito nella nostra offerta formativa un Master di II livello dedicato al ruolo del Dirigente nelle Istituzioni Scolastiche.

Il Master mira a fornire a dirigenti scolastici e aspiranti dirigenti scolastici le conoscenze teoriche e gli strumenti pratici necessari per gestire in modo efficace un istituto scolastico formativo ed educativo. 

Il percorso consiste in un approfondimento degli aspetti giuridici, amministrativi, contabili, gestionali, tecnici e professionali richiesti dal ruolo e dalle funzioni di un dirigente scolastico.