Indennità di frequenza per DSA: che cos’è e quando si può ottenere

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L’ indennità di frequenza per DSA è un assegno mensile, attualmente (2017) pari a 279,47 Euro, erogato dall’INPS a partire dal 1990 e concesso ai minori di 18 anni.

L’ indennità di frequenza viene concesso ai minori disabili, ed in alcuni casi ai minori con Disturbi Specifici dell’apprendimento, allo scopo di fornire un sostegno alle famiglie che devono sostenere spese legate alla frequenza di una scuola, pubblica o privata, o di un centro specializzato per terapie o riabilitazione.

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L’indennità viene pagata mensilmente e per ottenerlo è necessario essere in possesso di un reddito annuo specifico (non superiore a circa 4800 euro annui).

Quali sono i requisiti per ottenere l’indennità di frequenza?

  1. Età inferiore a diciotto anni compiuti;
  2. Cittadinanza italiana;
  3. Riconoscimento di “minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età”;
  4. Frequenza di scuole pubbliche o private legalmente riconosciute, di ogni ordine e grado o di Centri Ambulatoriali, Centri Diurni o Centri di tipo Semi-residenziale, pubblici o privati, purché operanti in regime convenzionale, specializzati nel trattamento terapeutico e nella riabilitazione e recupero o al reinserimento sociale dei soggetti (vengono esclusi i casi di ricovero con carattere di continuità e permanenza in istituti pubblici);
  5. Reddito annuo di euro 4.800,38 (per l’anno 2016).
  • Per le diagnosi di DSA è riconosciuta l’Indennità di frequenza?

Le diagnosi di Disturbo Specifico di apprendimento di per sé non garantisce il riconoscimento del diritto all’indennità di frequenza.

Per fare richiesta di indennità di frequenza, sarà necessario presentarsi a visita dalla commissione per l’accertamento dell’invalidità, la quale stabilisce se il bambino rientra nella condizione prevista dalla legge in base al grado di compromissione scolastica ed emotiva causato dal disturbo di apprendimento. A tal proposito è molto importante che la diagnosi riferisca una “difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età” (Legge 289/90).

Che significa “difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età”?

  1. E’ necessario riferirsi a minori di 18 anni;
  2. Il bambino possiede reali difficoltà a fare ciò che ci si aspetta in base alla sua età;
  3. Questa difficoltà non deve essere transitoria.
  • Come presentare la Domanda di Indennità di frequenza?

La modalità di presentazione della domanda di indennità di frequenza si trovano sul sito Internet dell’INPS, per richiederla è necessario:

  1. Essere in possesso del certificato medico introduttivo;
  2. Presentare tale certificazione all’INPS entro 90 giorni dalla sua emissione, a cui seguirà una convocazione presso l’ASL di riferimento;
  3. Presentarsi alla convocazione della visita predisposta presso la ASL, avvalendosi di tutte le documentazioni necessarie richieste per poter procedere;
  4. Attendere l’esito della visita che solitamente viene comunicato mediante raccomandata (in caso venga ingiustamente respinta è possibile fare ricorso).
  • Quanto dura l’Indennità di frequenza?

L’indennità di frequenza viene erogata per l’intero anno o nove mensilità, a seconda del caso che il bambino frequenti o meno centri specialistici anche durante i mesi estivi, fino al compimento del 18° anno di età.

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